mercoledì 30 giugno 2010
Video dal regime.
Sentite con attenzione la difesa spudorata, meschina, vergognosa del mafioso Dell'Utri e del mafioso Berlusconi. Se questo non è regime cosa ci manca, l'olio di ricino?
martedì 29 giugno 2010
Dell'Utri condannato a 7 anni.
Il fondatore di Forza Italia, braccio destro e socio di Silvio Berlusconi, è ufficialmente anche mafioso. Stamattina è stato condannato a 7 anni di reclusioni per concorso esterno in associazione mafiosa, ma è stato assolto per i fatti successivi al 1992. La corte d'appello ritiene provato (lo accusano una quarantina di pentiti) che Dell'Utri intrattenne stretti rapporti con la vecchia mafia dei Bontade, e poi con gli uomini di Riina e Provenzano, almeno fino alle stragi di Falcone e Borsellino del 1992. Nella sentenza si legge anche che Dell'Utri fece assumere il mafioso Vittorio Mangano come stalliere nella villa di Arcore di Berlusconi, con l'intento di fare da intermediario tra la Mafia e la nascente classe dirigente del Paese.
Imbarazzante il commento di Marcello: "Mangano resta il mio eroe" (perché non ha mai collaborato con la giustizia, morendo in carcere).
I giovani del Pdl: "via i mafiosi dal partito"...il fondatore è un mafioso, se ne andrà? non credo....
Il famosissimo lapsus di Marcellino:
fonte www.repubblica.it
HARRY POTTER si avvicina alla fine ...
... ma per guadagnarci meglio fa due film con l'Ultimo capitolo: I DONI DELLA MORTE.
Speriamo sia migliore del penultimo, perché era proprio pesante.
Seguite questo link per vedere il trailer.
CIAO TARICONE!
Vai all'articolo.
Oggi la notizia ufficiale: TARICONE SI E' SPENTO.
Ora: io non sono un fan scatenato del GF, ma quando ho letto la notizia poco fa mi si è stretto il cuore. Forse perché quell'edizione del Reality, una delle migliori, delle più REALI, l'abbiamo vista tutti?
Il GF era una novità e di Taricone ci ricordiamo tutti. E' entrato pian piano nelle nostre case e in silenzio è uscito, evitando i salotti della D'Urso e molte altre trasmissioni cagate. A mio avviso, ha mantenuto la sua dignità, senza svendersi.
Non voglio santificare chi santo non è, come spesso accade in situazioni simili, ma ritengo che molti altri concorrenti di Reality, che si sono sputtanati per un paio di mesi di notorietà, debbano imparare molto da lui.
ADDIO TARICONE!
sabato 26 giugno 2010
Che confusione...sarà perché non mi amo?
Ecco un bellissimo articolo tratto dal sito www.psicologiagay.com (testo originale qui) . E' stato molto interessante scoprire che le tre fasi nell'accettazione dell' omosessualità hanno corrisposto a momenti ben precisi della mia vita. Chi mi conosce sa che ho passato queste fasi, e che attualmente sono nella terza, ovvero nel momento di "fusione" tra le mia nuova identità e la vecchia. Buona lettura.
Come hai potuto notare ho voluto riprendere per il titolo di questo post una famosissima canzone dei Ricchi e poveri, giocando un pò sulle parole del suo testo.
Parliamo di accettazione della propria omosessualità e di fattori positivi e negativi che possono influenzare questo percorso.

Prima di elencarti i fattori di cui sopra, ti voglio accennare brevemente alle fasi di questo processo di auto-accettazione, processo che a volte dura anche tutta la vita. Le spiegherò meglio in un altro post
FATTORI POSITIVI
Può esserti utile chiamare un’associazione di omosessuali per avere maggiori informazioni, confrontarti con qualche conoscente omosessuale o friendly che ti ispira fiducia, parlare con uno psicologo qualificato e preparato su queste tematiche.
Come hai potuto notare ho voluto riprendere per il titolo di questo post una famosissima canzone dei Ricchi e poveri, giocando un pò sulle parole del suo testo.
Parliamo di accettazione della propria omosessualità e di fattori positivi e negativi che possono influenzare questo percorso.
Prima di elencarti i fattori di cui sopra, ti voglio accennare brevemente alle fasi di questo processo di auto-accettazione, processo che a volte dura anche tutta la vita. Le spiegherò meglio in un altro post
Possiamo considerare una prima fase precedente alla definizione in cui si riconosce di provare interesse per persone del proprio sesso, ma si rifiuta l’idea di essere omosessuale.
Una seconda fase chiamata di Autodefinizione nella quale inizi a pensare di poter essere omosessuale, ma pensi che sia solo una cosa che riguarda la tua sfera sessuale, non che coinvolga la tua intera identità.
Una terza fase, successiva all’Autodefinizione in cui accetti questa parte di te e cerchi di integrarla nella tua “vecchia” identità.
Bene. Ci sono fattori che influenzano positivamente questi passaggi e fattori che al contrario possono avere un’influenza negativa, rendendo tutto molto difficile e pesante. Vediamoli insieme.FATTORI POSITIVI
- Avere un atteggiamento critico nei confronti delle norme e dei ruoli di genere. Se già non sei d’accordo con le norme sociali, familiari in cui non ti riconosci e non accetti i ruoli di genere predefiniti e rigidi (es. le femmine devono occuparsi della casa, i maschi no) hai buone probabilità di accettare la tua omosessualità senza drammi.
- Non essere legati ai ruoli di genere e non avere aspettative come eterosessuale. Le donne che sono cresciute pensando che ci sono cose che le donne non possono fare in quanto donne e sognando il velo bianco e tanti figli, avranno più difficoltà nel vedersi come lesbiche e nell’accettarsi come tali rispetto a chi, al contrario, non si è mai preoccupata di queste cose.
- Avere una buona autostima e immagine di sè. Chi è sicur* di sè, si apprezza e si giudica positivamente accetterà più facilmente di scoprirsi omosessuale.
- Se hai la fortuna di essere cresciut* in un ambiente tollerante, in cui sono apprezzati i vari modi di essere e valutate positivamente le diversità, sei già a cavallo
- Credere che l’omosessualità sia una malattia o una devianza.Questo può essere un grosso ostacolo e portare a seri problemi psicologici, soprattutto nei casi in cui ci si ritrova omosessuali nonostante aver scelto di sposarsi e avere dei figli.
- Forti credenze religiose possono farti vivere la tua omosessualità come peccato e quindi come una colpa da espiare. Niente di più errato. Ci sono anche gruppi cattolici e altre religioni (es. valdese) che accettano con serenità credenti omosessuali).
- Persone a te vicine e a cui sei molto legat* che hanno un’opinione negativa dell’omosessualità e la esprimono con rabbia e disgusto.
- Avere uno stereotipo di omosessuale nella tua mente. Niente di più sbagliato nel pensare che tutti gli omosessuali sono effemminati e si vestono da donna o tutte le omosessuali vestono e si comportano come i peggiori maschi esistenti.
Può esserti utile chiamare un’associazione di omosessuali per avere maggiori informazioni, confrontarti con qualche conoscente omosessuale o friendly che ti ispira fiducia, parlare con uno psicologo qualificato e preparato su queste tematiche.
lunedì 21 giugno 2010
Lady GaGa -Telephone (Cantata in italiano)
Incredibile ma vero, questa canzone mi fa impazzire anche in Italiano! Enjoy!
Lettera di un quattordicenne disperato
Tratta da www.Gay.tv . Articolo originale qui
Ciao, Mi chiamo Alessandro e sono di Roma. Ho 14 anni ed ho un grande problema: Non riesco ad accettarmi.
Ho sempre saputo di essere omosessuale sin da 6 anni. Ma ora non riesco più a trovare l’amore. Sto cadendo tipo in depressione. Ma la cosa peggiore è che i miei genitori sono omofobi e quindi non so con chi sfogarmi.
Da un po di tempo che mi piace un ragazzo, Giorgio, il più bel ragazzo del mondo… So per certo che gli piacciono le donne, ma mi piace!
Non so più cosa fare, la mia vita sta diventando un nascondiglio. Chiedo a voi cosa ne pensate…
Alessandro
La mia vita sta diventando un nascondiglio.
Disarmante, no?
Parole che valgono più di mille discorsi, più di mille slogan, più di mille articoli di GAY.tv. Lo dovrebbero fare presidente onorario di Arcigay, il piccolo Alessandro, gli dovrebbero dedicare un carro al Gay Pride. La sua lettera è stata pubblicata dal sito ufficiale de Il Mondo di Patty, che ogni mercoledì dedica uno spazio alle domande dei ragazzi, a cui rispondono gli esperti del Consultoriogiovani di Mantova (leggi la lettera, la risposta del Consultorio e i commenti degli altri bambini
Alessandro ha 14 anni, e sa di essere gay da quando ne ha 6. A 14 anni hai la la grammatica da sms per affermare che stai "cadendo tipo in depressione", a 14 anni hai la grazia di innamorarti di Giorgio "il più bel ragazzo del mondo". A 14 anni il ragazzo di cui ti innamori è sempre il più bello del mondo, anche se ha i brufoli ed è più basso di te. Anche se sai per certo che gli piacciono le donne. Anche se sei un maschio e ti chiami Alessandro.
A 14 anni non riesci ad accettarti quasi mai, a 14 anni è previsto dal contratto che tu debba litigare con i tuoi genitori. Ma se quello che non accetti è la tua omosessualità, se con i tuoi è dura perché loro sono omofobi, beh, allora diventa davvero difficile essere un adolescente, essere una persona, essere te stesso.
Eppure hai quel dono meraviglioso e lieve che è la capacità di innamorarti del ragazzo più bello del mondo, che ti piace anche se non hai speranze, anche se lui guarda le bambine, o magari semplicemente nuota ancora nell'apnea pre-sessuale della sua età, fatta di calcio, parolacce e inesperienza.
Alessandro, invece, l'esperienza ce l'ha, da quando ha sei anni. Oggi ne ha 14: sono otto anni di dolorosa esperienza, otto anni di nascondiglio.
La mia vita è un nascondiglio.
Quanti di voi possono dire la stessa cosa?
Quanti di voi hanno la spaventosa lucidità e la disarmante dolcezza di dirla in questo modo?
Quanti di voi hanno il coraggio di ammetterlo?
Questa dolcezza, questo coraggio, questa chirurgica precisione, forse sono un dono che perdiamo crescendo. Le parole di Alessandro hanno potere perché sono inconsapevoli e insieme tremendamente lucide. Perché la grazia è tale solo se passa la cruna del dolore.
Non c'è una vera notizia, dietro questa lettera. Forse si potrebbe far notare che la piaga dell'omofobia è strisciata dentro i rapporti familiari fino a logorare anche i teenager. Forse si potrebbe evidenziare la delicatezza con cui i coetanei di Alessandro commentano la sua situazione, senza giudizio e senza stupore. Ma la verità è che non c'è una notizia: un ragazzino di 14 anni che è incasinato perché è gay, qual è la novità? - E' successo anche a me - penseranno in molti leggendo le mie e le sue parole, di alzare gli occhi dal banco o dal quaderno a quadretti e di ritrovarmi a fissare la nuca di Giorgio, di Luca, di Marco, Giacomo, Tommaso, Davide: il ragazzo più bello del mondo, quel mondo piccolo e spaventoso che è una classe delle medie.
Forse è per questo che è voluto riportare le parole di Alessandro. Per farlo sentire meno solo. Ma soprattutto per far sentire meno soli tutti noi.
Francesca Tognetti
Ciao, Mi chiamo Alessandro e sono di Roma. Ho 14 anni ed ho un grande problema: Non riesco ad accettarmi.
Ho sempre saputo di essere omosessuale sin da 6 anni. Ma ora non riesco più a trovare l’amore. Sto cadendo tipo in depressione. Ma la cosa peggiore è che i miei genitori sono omofobi e quindi non so con chi sfogarmi.
Da un po di tempo che mi piace un ragazzo, Giorgio, il più bel ragazzo del mondo… So per certo che gli piacciono le donne, ma mi piace!
Non so più cosa fare, la mia vita sta diventando un nascondiglio. Chiedo a voi cosa ne pensate…
Alessandro
La mia vita sta diventando un nascondiglio.
Disarmante, no?
Parole che valgono più di mille discorsi, più di mille slogan, più di mille articoli di GAY.tv. Lo dovrebbero fare presidente onorario di Arcigay, il piccolo Alessandro, gli dovrebbero dedicare un carro al Gay Pride. La sua lettera è stata pubblicata dal sito ufficiale de Il Mondo di Patty, che ogni mercoledì dedica uno spazio alle domande dei ragazzi, a cui rispondono gli esperti del Consultoriogiovani di Mantova (leggi la lettera, la risposta del Consultorio e i commenti degli altri bambini
Alessandro ha 14 anni, e sa di essere gay da quando ne ha 6. A 14 anni hai la la grammatica da sms per affermare che stai "cadendo tipo in depressione", a 14 anni hai la grazia di innamorarti di Giorgio "il più bel ragazzo del mondo". A 14 anni il ragazzo di cui ti innamori è sempre il più bello del mondo, anche se ha i brufoli ed è più basso di te. Anche se sai per certo che gli piacciono le donne. Anche se sei un maschio e ti chiami Alessandro.
A 14 anni non riesci ad accettarti quasi mai, a 14 anni è previsto dal contratto che tu debba litigare con i tuoi genitori. Ma se quello che non accetti è la tua omosessualità, se con i tuoi è dura perché loro sono omofobi, beh, allora diventa davvero difficile essere un adolescente, essere una persona, essere te stesso.
Eppure hai quel dono meraviglioso e lieve che è la capacità di innamorarti del ragazzo più bello del mondo, che ti piace anche se non hai speranze, anche se lui guarda le bambine, o magari semplicemente nuota ancora nell'apnea pre-sessuale della sua età, fatta di calcio, parolacce e inesperienza.
Alessandro, invece, l'esperienza ce l'ha, da quando ha sei anni. Oggi ne ha 14: sono otto anni di dolorosa esperienza, otto anni di nascondiglio.
La mia vita è un nascondiglio.
Quanti di voi possono dire la stessa cosa?
Quanti di voi hanno la spaventosa lucidità e la disarmante dolcezza di dirla in questo modo?
Quanti di voi hanno il coraggio di ammetterlo?
Questa dolcezza, questo coraggio, questa chirurgica precisione, forse sono un dono che perdiamo crescendo. Le parole di Alessandro hanno potere perché sono inconsapevoli e insieme tremendamente lucide. Perché la grazia è tale solo se passa la cruna del dolore.
Non c'è una vera notizia, dietro questa lettera. Forse si potrebbe far notare che la piaga dell'omofobia è strisciata dentro i rapporti familiari fino a logorare anche i teenager. Forse si potrebbe evidenziare la delicatezza con cui i coetanei di Alessandro commentano la sua situazione, senza giudizio e senza stupore. Ma la verità è che non c'è una notizia: un ragazzino di 14 anni che è incasinato perché è gay, qual è la novità? - E' successo anche a me - penseranno in molti leggendo le mie e le sue parole, di alzare gli occhi dal banco o dal quaderno a quadretti e di ritrovarmi a fissare la nuca di Giorgio, di Luca, di Marco, Giacomo, Tommaso, Davide: il ragazzo più bello del mondo, quel mondo piccolo e spaventoso che è una classe delle medie.
Forse è per questo che è voluto riportare le parole di Alessandro. Per farlo sentire meno solo. Ma soprattutto per far sentire meno soli tutti noi.
Francesca Tognetti
domenica 20 giugno 2010
La scuola italiana nel 2010
Mila Spicola parla della scuola italiana del ministro Tremonti-Gelmini, e infiamma il pubblico.
"2 scuole su 3 a Palermo sono fuori norma. Sono le scuole dei vostri figli. Che cavolo aspettate a scendere in piazza al nostro fianco, che siamo stati per due anni soli?
Chi ne ha parlato dei tagli alle superiori?
Ho sentito dire dalla Gelmini: escono 2 ore prima, così hanno il tempo di riflettere. Dicono che i professori non devono fare politica. Ma non vogliono che io faccia dissenso, che io chieda le sedie, la carta igienica. Se non li difendiamo noi i nostri studenti, chi li deve difendere?
"2 scuole su 3 a Palermo sono fuori norma. Sono le scuole dei vostri figli. Che cavolo aspettate a scendere in piazza al nostro fianco, che siamo stati per due anni soli?
Chi ne ha parlato dei tagli alle superiori?
Ho sentito dire dalla Gelmini: escono 2 ore prima, così hanno il tempo di riflettere. Dicono che i professori non devono fare politica. Ma non vogliono che io faccia dissenso, che io chieda le sedie, la carta igienica. Se non li difendiamo noi i nostri studenti, chi li deve difendere?
sabato 19 giugno 2010
Generazione Improvvivo al Teatro dell'Aquila di Fermo
I MIEI AMICICI DI GENERAZIONE IMPROVVIVO!!!
Continuo a pensare che questa sia stata la nostra Improvvisazione migliore.
Giudicate voi!
PS.: In mezzo agli attori si nasconde Lux. ;)
PPS.: Per altre info: www.improvvivo.it e chiedete di GENERAZIONE IMPROVVIVO. :D
Lady Gaga - Bad Romance
BAD ROMANCE di Lady Gaga. Gotedevelo.
Amo questo video: ha riscoperto la moda di fare i video musicali come si deve, come li giravano le popstar di un tempo.
E poi onestamente è anche un canzone figa. Non trovate?
giovedì 17 giugno 2010
Monumento a Lux
Dopo lunga ed estenuante ricerca ho finalmente trovato il degno monumento a Lux, che sta sopportando stoicamente i miei scazzi da
pre-esame.
Grazie!
pre-esame.
Grazie!
Donkey Kong Country Returns | OFFICIAL E3 trailer Nintendo Wii
Ritorna lui, lo scimmione anni '90 che tutti abbiamo amato. Quanti ricordi!
Uno dei primi giochi che ho finito. :°°°° Nostalgia!
Sky e Lux a Parigi!

Finalmente, dopo tentennamenti, ripensamenti, decisioni più o meno decise (soprattutto per colpa mia), la svolta: biglietto comprato nella notte. 44€ a testa, Si va a Parigi!! Ora inizia la fase: cercare dove dormire. So di un ottimo ponte sulla Senna, dovrebbe essere libero dal 24 al 31 Agosto... ma temo che ci sia un po' troppa umidità..va beh, vedremo.
mercoledì 16 giugno 2010
Dal Portogallo un fantastico spot contro l'omofobia.
Vedremo mai qualcosa del genere in Italia? Mah, ho seri dubbi
martedì 15 giugno 2010
Chi ha creato quello che hai in mezzo alle gambe?
"quando tu adori il tuo Dio non sono mica i piedi che innalzi verso di lui, ma sono le mani, eppure potresti alzare qualunque parte del corpo, persino quello che hai in mezzo alle gambe, se non sei un eunuco. Gesù arrossì violentemente, la vergogna e una sorta di spavento lo soffocarono, Non offendere il Dio che non conosci, esclamò infine, e il Pastore di ritorno, Chi ha creato il tuo corpo? Me lo ha creato Dio, Così com'è e con tutto quello che ha, Sì, C'è qualche parte del corpo che sia stata creata dal Diavolo? No, no il corpo è opera di Dio, Allora tutte le parti del tuo corpo sono uguali dinnanzi a Dio, Sì, Potrebbe forse rifiutare Dio come opera non sua, per esempio, quello che hai fra le gambe? Suppongo di no, ma il Signore ha creato Adamo, lo ha cacciato dal paradiso, e Adamo era opera sua, Rispondimi in modo diretto ragazzo, non parlarmi come un dottore della Sinagoga (...) " Josè Saramago - Il Vangelo secondo Gesù Cristo
BIOGRAFIA DI UNA PAPERA (STUPIDA)
Chi è la papera stupida?
In una notte afosa, Lux e Sky, chiusi in una tenda un po' brilli, diciamolo, iniziarono a dare vita ad un'ombra. La chiamarono Papera stupida, per via della sua risata idiota.
Ma può una risata idiota dirci se una persona è veramente idiota?
Cosa nasconde in realtà la papera?
E soprattutto ... cosa sto scrivendo?
Non lo so, ma dovevo pur dare un'introduzione a questo blog.
Eccola!
Benvenuta nel Net, cara papera!
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